32 - STAR BENE‎ > ‎

Allergia al pelo di gatto


ALLERGIA AL PELO DI GATTO

           L'allergia ai derivati epidermici di gatto è fra le più diffuse allergopatie che s’incontrano nei Paesi sviluppati.

            La predisposizione familiare è molto spesso presente e, pertanto, quanti hanno una storia familiare di allergia al pelo di gatto devono evitare di tenere questo animale in casa e, per quanto possibile, di avere contatti con lo stesso.
            Sintomatologia: è spesso maggiore rispetto a quella scatenata dall'allergia dovuta ad acari e/o pollini. I soggetti allergici al pelo di gatto hanno maggiori sintomi respiratori rispetto ai quanti sono sensibili ad altri allergeni ed hanno altresì una maggior frequenta di episodi asmatici.
            I sintomi da allergia possono comparire subito quando il soggetto allergico si trova in un luogo dove sono presenti gatti, oppure in forma ritardata anche a distanza di 6-8 ore dall'avvenuta esposizione.
            Il principale allergene del pelo di gatto ha dimensioni piccolissime (circa 6 micron, ovvero 6 millesimi di millimetro) per cui può rimanere sospeso per oltre 24 ore nell'ambiente (gli acari rimangono solo 30 minuti) e in questo modo, può venire facilmente inalato dal soggetto allergico.
            La sensibilità all'allergene del pelo di gatto può comparire anche senza che questo animale sia presente in casa.

            L'allontanamento del gatto dall'ambiente domestico non è una misura liberatoria poiché l'allergene principale persiste ad elevate concentrazioni nell'ambiente anche per oltre 5 anni dopo l'allontanamento del gatto.

            Per l'allergico è praticamente impossibile evitare il contatto (anche indiretto) con l'allergene del gatto: è ormai accertato che si può reperire l'allergene in molti luoghi nei quali i gatti non hanno (o non dovrebbero avere) libero accesso (scuole, negozi, chiese etc.) e nei quali può venire trasportato da vestiti e scarpe di persone che vivono abitualmente q contatto con l'animale. 

            La bonifica dell'ambiente domestico non è molto efficace e, comunque, non deve essere effettuata dalla persona allergica in quanto l'allergene disperso nell'aria con le operazioni di pulizia può venir inalato scatenando una reazione allergica immediata.
            La ventilazione dell'ambiente non ha molta importanza e l'uso di spray (acido tannico) possono ridurre i livelli di allergene, ma solo per un breve period